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Auguri Jan
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Auguri Silvio. (se i genovesi sono dicembrini vuol dire che a marzo fa ancora freddo e bisogna riscaldarsi)
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Auguri zio e scusa il ritardo.
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Una volta eravamo motociclisti che si incontravano per condividere la passione per la stessa moto, ora le moto restano a casa e ci vediamo per il piacere di incontrarci. Eravamo motociclisti ora siamo amici.
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Per venerdì che appuntamento prendiamo?
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Stanza singola per me, da venerdì a domenica, due notti + pasti.
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Visto l'avvicinarsi della scadenza, sarebbe utile sapere se l'evento è confermato e se ci sono ancora stanze disponibili, magari specificando se sono singole o multiple. Se tutto è esaurito, diteci se è possibile aggregarsi per i pasti, magari dormendo altrove. In tal caso, diteci dove si trova la struttura così da cercare sistemazioni notturne nelle vicinanze. Vi saluto.
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Tratto da: https://motori.virgilio.it/moto/racconto-dal-futuro-il-destino-dei-motociclisti-e-delle-api/169851/ Racconto dal futuro, il destino dei motociclisti e delle api Carlo Portioli, esperto di moto per Virgilio Motori, ci racconta la sua visione dal futuro dei motociclisti La macchina si fermò automaticamente sopra l’area di sosta per la sostituzione/ricarica delle batterie poco fuori casa. Appena confermata la destinazione raggiunta, spento il sistema di intrattenimento e rimossi da ognuno dei passeggeri i visori VR, l’auto aprì la portiera con un sibilo e la famiglia di suo figlio scese dal portellone in vetroresina frontale. Quattro sedili in linea, nessun sistema di guida manuale, nessun rumore, zero emissioni. Il più grande dei suoi due nipoti, passando dal garage per entrare in casa, lanciò ancora una volta lo sguardo nell’angolo più lontano dove, da dietro una montagna di vecchi oggetti, occhieggiava un pezzo di ferro impolverato, con un manubrio e due ruote. Il ragazzo attese la fine della cena, si avvicinò al nonno che era andato a scaldarsi davanti al camino e disse: “Nonno, mi racconti la storia di quando usavi quella cosa che hai in box per andare in giro?”. “Parli della motocicletta? Siediti qui. È una storia di tanto tempo fa… di quando il motore a scoppio e la benzina erano l’unico modo per muoversi sulle strade” rispose il nonno. Il ragazzo si sedette accanto al vecchio e lui cominciò a parlare con un tono basso: “Non era affatto migliore, era semplicemente un’altra epoca. Un’epoca in cui le macchine erano fatte di ferro e acciaio e i motori a scoppio andavano a benzina e inquinavano. Quello di oggi è un mondo migliore, più sicuro e pulito, però… senza più motociclisti”. “Che fine hanno fatto i motociclisti?” chiese il ragazzo con aria incuriosita. “Semplicemente se ne sono andati. Finiti. Estinti, come le api”. Dopo una breve pausa per raccogliere le idee il nonno riprese: “Vedi, i motociclisti erano una specie fragile, che aveva bisogno di muoversi liberamente su strade poco affollate. Si spostavano in gruppo, legati da un senso di profonda amicizia e di fratellanza. Lo facevano per il puro piacere di farlo insieme, senza uno scopo o una destinazione da raggiungere. Andare in moto li faceva stare bene: ognuno bene con se stesso e tutti insieme bene con tutti gli altri. Le moto erano bellissime, diverse tra loro e ogni motociclista le sceglieva a propria immagine e somiglianza”. Il ragazzo allora chiese: “E poi cos’è successo?”. “È successo che al mondo non ci fu più posto per loro. Le auto, i furgoni e i camion diventarono troppi. Il traffico era sempre più caotico. La gente guidava in modo distratto, facendo spesso dell’altro, soprattutto con il cellulare. Era vietato ma le forze dell’ordine chiudevano un occhio e spesso tutt’e due”. “Davvero? Che tempi strani!” Disse il ragazzo. “Si, strani e pericolosi per chi guidava su due ruote. Alla manutenzione dell’asfalto si dedicava poca attenzione mentre le buche si trasformavano in crateri mortali, così come ai guard-rail, lame d’acciaio ai bordi della strada che nessuno si preoccupava di sostituire. Nel frattempo i giovani si avvicinavano sempre meno alle motociclette, tenuti a distanza dalle scelte commerciali delle case motociclistiche che puntavano a vendere moto sempre più costose. Mentre i motociclisti invecchiavano e le strade si facevano sempre più pericolose, i giovani non scoprivano le ragioni che avevano fatto innamorare le generazioni precedenti. Il mito della libertà individuale e del rocknroll invecchiava con i suoi ultimi adepti, senza che una nuova generazione fosse pronta a raccogliere il testimone. Perché andare in moto era una scelta di vita, un modo scomodo, fragile e pericoloso di spostarsi. In fondo non c’era nessuna buona ragione dal punto di vista razionale per continuare a farlo. Per questo, semplicemente, le persone smisero di farlo… “. Dopo un breve silenzio aggiunse: “Ci sentivamo forti, liberi, ribelli, guerrieri, stupidi e leggeri come libellule. In una parola, ci sentivamo vivi. Non sono dispiaciuto per me, sono dispiaciuto per te e per le emozioni che questo mondo più pulito e razionale non può darti. Ma in fondo è giusto e triste così…”. Il nonno tacque, mentre teneva gli occhi fissi sul fuoco. Brillavano di ricordi, forse di malinconia. Il ragazzo per la prima volta, dietro quel vecchio, vide l’ombra dell’uomo forte che era stato, di quell’uomo che, in un tempo lontano, aveva corso sulle strade libero insieme ai suoi simili. E lo invidiò.
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Sono passate tre settimane dal raduno, e per tener su il morale vi racconto la vera storia della riparazione della pompa di benzina ... almeno così me l'hanno raccontata. Sarà vera?
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Per privacy sarebbe meglio togliere gli anni dal forum, anche perché a Gianni regalo questo pallottoliere per contare gli anni. Auguri.
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Faccio anche io gli auguri a Gianni ... anche se non dite perché glieli facciamo.
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Emozioni del giorno dopo E' lunedì, mi sveglio presto, ripulisco giacca e casco, sono sul terrazzo, il traffico è già intenso e produce un rumore di fondo a cui sono abituato, sento poi un suono amico, mi viene istintivo affacciarmi. Non mi sbaglio è il Desmo di un Moster. Sorrido, ma mi rendo conto che non è nessuno di voi. Inizio a preparami, allo specchio mi rivedo addosso la maglia del raduno, ho dormito con quella, ma devo toglierla ho incontri di lavoro. Metto abito e cravatta, tinta su tinta, e scendo nel garage. Ci sono due moto ad aspettarmi, la rossa mi sorride, non posso fare a meno di avvicinarmi, accendo la luce e la guardo. Gli sorrido anche io, ma non è con essa che uscirò. Prendo la Vespa, blu ed elegante come il mio vestito. Tiro la leva sinistra e d'istinto il piede sinistro cerca la leva del cambio per metterla in folle. Sorrido, è evidente che penso ad altro. Mi muovo veloce nel traffico, ho ancora altri parametri di velocità. Mi fermo al semaforo, so che dopo ci sono due curve veloci la prima a destra. Sono a sinistra, sulla traiettoria corretta. E' verde, scatto, guardo nella specchietto, strada libera, piega a destra, specchietto, traiettoria e piega a sinistra, arrivo primo al semaforo. Sorrido, guardo nello specchio ma nessuno di voi mi segue. Sono al lavoro, accendo il computer, ci sono 60 email da leggere. Si riparte, ma la mia concentrazione si distoglie quando vedo il braccialetto rosso del villaggio che fuoriesce dal polsino della camicia. Chiudo gli occhi, sono alla cena dell'ultima sera, di fonte c'è Melo, ha bevuto più del solito, è euforico, e a turno invita tutti a bere, si diverte come un matto. Sorrido, perché penso che adesso è sobrio, a lavoro, magari anche lui in giacca e cravatta. Silenzio, parla lo Zio. Ringrazia gli organizzatori, tutti applaudono, lo faccio anche io, in modo convito, questi ragazzi lo meritano. Viene il momento del ringraziamento speciale, è per Maxim, tutti si alzano in piedi, con il calice elevato e lo inneggiano. E' seduto all'altro tavolo, ma proprio dietro di me. Mi alzo, vado alle sue spalle e gli dico "Dai Maxim alzati che questi ringraziamenti sono per te". Lui si gira, mi sorride ha gli occhi umidi è emozionato, sa di aver contribuito ma non ha bisogno di ostentarlo, rimane seduto e lo abbraccio. Un grande. Faccio un giro con lo sguardo, vi rivedo uno per uno, tutti felici, ecco come vi ricorderò. Il giro si conclude su chi è seduto alla mia destra. Il Bellini. Il nostro Peter Pan, "forever young in the heart". E' il più sbruffone di tutti, spavaldo e insicuro al tempo stesso, di certo è quello che mi fa divertire di più. Mi rendo conto che sono il suo opposto, ma in fondo in fondo vorrei essere proprio come lui, almeno al raduno. Lui non è emozionato, mi si avvicina e dice: sai quante emozioni mi posso comprare con 180 euro? Tante .... tantissime. E ride. Rido pure io. Riapro gli occhi e sono davanti al computer, rido per davvero, da solo, come un fesso, chiuso nel mio ufficio. Vedo il computer e il braccialetto rosso, sono incompatibili tra loro. Prendo le forbici e taglio il braccialetto. Lo butto. Il raduno è durato così un giorno in più, ma ora è finito per davvero. Quante emozioni che mi restano dentro.
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Iscritto in extremis. Domani (giovedì) è previsto un ritrovo per il pranzo? Qualcuno vuole fare la strada insieme da Roma? Fatemi sapere eventuale punto di incontro e orario, posso aggregarmi anche a chi proviene da sud.
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Cari amici, ho tanta voglia di vedervi e partecipare al raduno ma devo sistemare ancora qualcosa prima di prenotarmi presso la struttura, vogliate pertanto tollerare il mio ritardo per questo aspetto.
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1 - JanGT - 2 persone / 2 notti - occupazione 2 persone - caparra versata 2 - Melo - 1 persona / 3 notti (giovedì) - occupazione 2 persone (Con Ugo) - caparra versata 3 - Lo Zio - 2 persone / 3 notti - occupazione 3 persone (Con FabrizioCiopino) - caparra versata 4 - Ema79 - 1 persona / 3 notti (giovedì) - occupazione 2 persone (Con Molder) - caparra versata 5 - Silvio - 1 persona / 3 notti (giovedì) - occupazione 2 persone (Con Matteo Bellini) - caparra versata 6 - Molder - 1 persona / 2 notti - occupazione 2 persone (Con Ema79) - caparra versata 7 - Christian - 2 persone/ 3 notti (giovedì) - occupazione 2 persone ( Con Emanuele ferro)- caparra versata 8 - Maxim - 1 persona 9 - FabFabulous - 2 persone / 3 notti 10 - Wuglys - 2 persone / 2 notti 11 - Mr.Naiss - 2 persone / 3 notti (da giovedì) - occupazione 2 persone - caparra versata 12 - Peppechateau - 1 persona / 3 notti 13 - Matteo (Bellini) - 1 persona / 3 notti - occupazione 2 persone (con Silvio) - caparra versata 14 - Daigas (Valerio) - 2 persone / 1 notte 15 - Penelopepitstop - 1 persona / 1 notte sistemazione con Edoardo 16 - Ed polso - 1 persona / 1 notte sistemazione con Diletta 17 - Muzio - 3 persone / 1 notte sistemazione con Barbara e Caterina - caparra versata 18 - Franz & Tom - 2 persone / 5 notti 19 - Emavintage - 1 persona - 2 notti - occupazione 2 persone - caparra versata 20 - Mozo - 1 persona / 3 notti 21 - Adp - 1 persona / 2 notti - occupazione 2 persone ( con uno che non russa per favore ) - caparra versata 22- FabrizioCiopino - 1 persona /2 notti - occupazione 3 persone ( se riesco 3 e dormo con lo Zio :D) 23 - Ugo - 1 persona/ 3 notti (giovedì) - occupazione 2 persone (con Settantatré )- caparra versata 24- Alessandra Salvadorini - 1 persona / 2 notti - occupazione 2/3 persone - caparra versata 25 - Massi71 - 1 persona / 1 notte (sabato) - occupazione 2/3 persone - caparra versata 26 - Overnorth - 1 persona/ 3 notti - occupazione singola - caparra versata 27 - Duca3 - 1 persona/3 notti - occupazione singola
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Dopo un anno esco di nuovo, non mi pare vero. Il piacere del giretto è superato solo dalla compagnia del mitico Trincia, è un piacere ascoltarlo.
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VEDO ROSSO! Ancora una doppietta e 3 ducati nei primi 4 posti.
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Provo a fare la sintesi. Il pilota corre gara per gara per vincere ma corre anche per vincere l'intero campionato. In una prima fase della stagione è importante che vinca il migliore ma si giungerà ad un certo punto in cui uno soltanto avrà la possibilità di vincere il campionato e in tal caso ben venga il "gioco di squadra" per aiutarlo. Lo so che quello che dico non è il massimo da un punto di vista sportivo, ma un po' di sano opportunismo potrebbe evitare che vinca qualcuno di un altro team. Come dire .... si sceglierebbe il male minore.
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... e di questa doppietta ne vogliamo parlare? Una volta un evento simile avrebbe scatenato la discussione su questo forum. Possibile che ora non interessi a nessuno?
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Novità classic MV-Agusta. Che ne dite? https://motori.virgilio.it/moto/mv-agusta-superveloce-moto-stile-retro/160340/
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Vedere 4 Ducati in testa all'inizio e poi il sorpasso in scia delle due Ducati sul traguardo è stato un bello spettacolo, mancava da parecchio. Certo che il motore Ducati è una bomba a livello di potenza. Speriamo che questo anno ci sia qualche soddisfazione.
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Scusate se penso in piccolo, ma quanto mi farebbe piacere fare il raduno senza preoccupazioni da pandemia o semplicemente un giro fuori Roma.
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..... dimenticavo: VOTA TRINCIA FOR PRESIDENT
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Mi dispiace che si siano persi i precedenti contributi. Confermo comunque la mia disponibilità a sostenere il forum nei modi che vorrete. Sono favorevole all'associazione, alla trasparenza delle azioni, alla partecipazione alle scelte, alla quota associativa, .... insomma, a dare nuovo lustro al forum. Vi chiedo di renderci partecipi su cosa state facendo, così magari possiamo contribuire in modo costruttivo. Non sarebbe bello iniziare sapendo da un momento all'altro che avete già fatto tutte le scelte all'interno di un gruppo ristretto. Sarebbe altresì utile cercare di coinvolgere uno dei vecchi amministratori, che abbia ancora entusiasmo di dare il proprio contributo, così la sua esperienza potrebbe essere trasmessa ai nuovi amministratori come segno di continuità con il passato. D'altra parte, diamo fiducia a qualche giovane e soprattutto a quelli che hanno voglia di impegnarsi per gli altri, ne abbiamo bisogno.
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