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La sega mentale di chiudere la gomma, ovvero: il fenomeno c’è sempre! Ahaha


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Alzi la mano chi, magari senza volerlo neanche confessare, magari distrattamente, buttando l'occhio solo per un attimo dopo una bella tirata fra le pieghe di una strada tutta curve, non si è posto la fatidica domanda "ma avrò chiuso le gomme?"
A beneficio dei pochissimi profani, in gergo, "chiudere la gomma" sta a significare usare tutta la superficie a sezione conica  del pneumatico, più specificamente il posteriore dal momento che chiudere anche l'anteriore potrebbe risultare estremamente pericoloso oltre che tradire una taratura delle sospensioni non a punto. Tale uso è chiaramente visibile a moto ferma, perché la gomma risulterà per tutta la superficie dello stesso colore anziché mostrare una striscia più chiara ai bordi, differenza di colore data al pneumatico dal raffreddamento dell'uso precedente e al successivo riscaldamento.
Questa sorta di impronta è dovuta in realtà a diversi fattori, o meglio il risultato potrà essere ottenuto in modi differenti, ma è senz'altro sintomo che si è raggiunto un notevole angolo di piega e che si è quindi capaci di andare forte. Fra i fattori che possono portare a chiudere la gomma, c'è senz'altro lo stato di usura del pneumatico, che se più avanzato sarà più facile da compiere essendo minore la misura dell'arco da percorrere, oppure, e questa è la condizione che si può verifivate più facilmente, il pilota si sposta poco in sella alla moto, in modo che invece di richiedere meno all'aderenza della gomma buttandosi lui all'interno della curva, aumenta sì l'angolo di piega, ma limitando la riserva di superficie da usare in caso si debba aumentare all'improvviso la piega, o portando comunque al limite l'aderenza del pneumatico. In verità, quindi, possiamo capire che chi chiude la gomma non è necessariamente un pilota migliore, soprattutto su strada, ma al contrario può tradire una non perfetta padronanza dei movimento che si devono compiere in sella alla moto. Nonostante questo, nell'immaginario e nella letteratura motociclistica, il vero manico deve assolutamente presentarsi in cima al Passo con la gomma perfettamente chiusa, meglio se col ricciolino al bordo, meglio se un po' abrasa sui tre quarti della superficie. I soli casi in cui può essere tollerato il cosiddetto "centimetro dell'infamia", ovvero una palese condizione di gomma non perfettamente chiusa, si presenta quando  la strada percorsa sia obiettivamente devastata, con la passeggera ma solo con accordo siglato da entrambe le parti che se ho paura non te la do oppure in caso di pioggia. In tutti gli altri casi lo sfortunato che, magari a causa di gravi problemi familiari, malattia, condizioni del mezzo non perfette, una fila di camperisti lungo tutta la strada appena percorsa non riesca a presentarsi al bar con la gomma perfettamente chiusa, sarà posto alla berlina e addittato col segno dell'ignominia, escluso dal gruppo e, ma solo in casi di recidiva, allontanato con insulti e sputi. Per questo, se si dovesse presentare la condizione di essere nell'impossibilità di chiudere la gomma, consigliamo vivamente di girare la moto e tornarsene a casa, magari adducendo con un messaggio sul gruppo whattsap scuse del tipo la gatta in procinto di partorire o una visita improvvisa di una vecchia fiamma dal Brasile.
A meno che non vi prendiate la briga di provare a spiegare che chiudere la gomma non è sempre sinonimo di buona guida, si consiglia di lasciar perdere.

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È una sega mentale, da condannarsi con forza!

...ma è anche vero che subito.it esiste per un motivo buono e giusto, ovvero aiutare a cambiare hobby chi pensa che di bicolore vada bene anche la gomma oltre alla livrea.

 

(Scherzo!)

Edited by Camillo
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?? Scritto interessante che non condivido totalmente...

In primis  (ma dettaglio che fa parte del mio essere rompicazzi) credo che "sezione conica dello pneumatico" non sia totalmente corretto....direi più "sezione convessa a possibile contatto con asfalto"...ma magari mi sbaglio! ?

Poi...

Gli pneumatici influiscono molto! Tipo Michelin e Dunlop hanno un profilo più largo, tanto che un 180 sembra quasi un 190...conseguenza il posteriore è di più semplice "chiusura".... Mentre Pirelli e Metzeler hanno un profilo più tondo, quindi che teoricamente permetterebbe angoli di piega maggiori e conseguentemente più difficile da portare al limite....

Questo perché certe case spostano l' asticella più su maneggevolezza e rapidità e altre su stabilità e appoggio.

Detto ciò, io sosterrò sempre che la guida su strada fermo in sella, rimarrà la più sicura, perché è vero che spostandosi si ha un angolo di piega minore, ma inevitabilmente si ottiene anche una minor percezione del livello di qualità asfalto e un tempo di reazione all' imprevisto maggiore. In pista invece, con condizioni perfette e ampia visibilità, la guida "spostata" dalla sella è ovviamente la più redditizia perché diminuisce l angolo e aumenta la velocità di percorrenza.

In ultimo, ormai tutte le moto hanno raggiunto equilibri e stabilità incredibili e gli pneumatici mescole avanzate (anche i tassellati). Il tutto unito da elettronica tipo space shuttle come l' abs cornering o il dynamic dumping... Quindi se voglio capire quanto uno va forte, gli guardo il segno sulla gomma anteriore, non la posteriore!! ???

Edited by OTTAGONO FURIOSO
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ci pensavo ieri perchè ho fatto un pò di misto stretto di montagna, su strade non messe bene, con la Scrambler che ( non tira fuori dalle curve dati i pochi CV )

uscivo il giusto più che altro con la spalla e la testa ed andavo " forte " per essere un 400 soprattutto in modo armonico la guida fluida veloce , ma in sicurezza

La gomma è arrivata a 2 mm sul lato sinistro 5 mm su quello destro 

l'ho tenuta volutamente più dritta perchè le strade fanno schifo e ti trovi le buche a metà curva o in uscita quindi cercavo di uscire io e tenerla più dritta 

Comunque diciamolo senza se e ma di solito chi guida " bene " ha le gomme chiuse sarà un caso ? Ed è gente che non supera la linea bianca per cui butta giù la moto ed apre il gas in percorrenza

sul discorso tipo gomme certo che influisce una Rosso Corsa per ES. è più appuntita essendo racing per cui entri con la moto dritta e butti giù all'ultimo con altre gomme segui una traiettoria più rotonda 

poi entra in gioco lo stile di guida e quanto vuoi rischiare perchè se te ne sbatti ovvio che le chiudi più facilmente se ci pensi prima d'entrare in una curva cieca a cannone il discorso cambia

 

Nel corsi GSS a Sergio continuano a dire : la moto va piegata il meno possibile e la gomma deve rimanere attaccata all'asfalto con la maggiore superficie possibile quindi cosa vuol dire ? 

sicuramente la postura giusta è fondamentale e, purtroppo guidando le moto nel traffico, si perde ... in teoria dovrebbe comprendere :

 

spalla abbassata verso il centro curva , testa diretta verso l'esterno curva, piede che spinge sulla pedana interna ed idem il polso / gomito poi la giusta dose di Gas per uscire dalle curve 

 

il tutto in modo armonico senza scomporre la moto facile no ? !!!

 

 

 

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2 ore fa, 2Pistoni dice:

Nel corsi GSS a Sergio continuano a dire : la moto va piegata il meno possibile e la gomma deve rimanere attaccata all'asfalto con la maggiore superficie possibile quindi cosa vuol dire ? 

Vuol dire: "Non piegare e non impennare!!" ........In pratica è come se ti facessero Prete di fronte ad una gnocca a pecorina!! Un disastro!!! ??

Io la gomma l' ho pagata tutta è quindi devo consumarla tutta!! Preservando sempre un po' di più quella anteriore!! ? 

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2 hours ago, OTTAGONO FURIOSO said:

Vuol dire: "Non piegare e non impennare!!" ........In pratica è come se ti facessero Prete di fronte ad una gnocca a pecorina!! Un disastro!!! ??

Io la gomma l' ho pagata tutta è quindi devo consumarla tutta!! Preservando sempre un po' di più quella anteriore!! ? 

condivisibile infatti io ai GSS non ci sono andato ho preferito la Pista  come palestra 

li le gomme le squarci ?

 

che poi ammettiamolo quando stai godendo in un bel misto medio raccordato, quello dove esci da una curva e devi ributtarti nella seconda in successione ,

stai a pensare se hai chiuso la gomma ? Se alla fine del passo hai guidato bene te ne accorgi e te ne fotti se ci sono 2 mm. ancora da chiudere 

 

 

Edited by 2Pistoni
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Il 23/9/2018 at 10:51, Gia' dice:

...il pilota si sposta poco in sella alla moto, in modo che invece di richiedere meno all'aderenza della gomma buttandosi lui all'interno della curva, aumenta sì l'angolo di piega, ma limitando la riserva di superficie da usare in caso si debba aumentare all'improvviso la piega, o portando comunque al limite l'aderenza del pneumatico.

Questo è solo uno dei motivi del "piegare meno" del corso gsss, cioè se ti sposti col corpo diminuisce la necessità del "piegare" la moto a parità di velocità.

Certamente non sono io, fermone per eccellenza che riduce il gas se non vede la fine della curva, a prendere da esempio.

Comunque, un modo facile per chiudere la gomma è guidare in stile motard...  ?

 

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