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Il mio viaggio da Trieste a Trapani - Consigli


OTTAGONO FURIOSO
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Ciao a tutti BASTARDACCI!! Allora, mi rendo conto che lo scritto a seguire sarà piuttosto impegnativo (Manzoni docet! EmojiSmiley-23:), ma se avrete pazienza di leggerlo tutto, credo potrete raccogliere informazioni interessanti riguardo i VIAGGI IN MOTO.

Io e la mia dolce metà siamo appena tornati dalle ferie in cui abbiamo attraversato tutta l’ Italia su due ruote. Per la precisione:

               1.       TAPPA : Partenza da casa nostra (vicino Trieste) fino ad Avezzano (Abruzzo). Un totale di 700km passando per il traforo del Gransasso dove da 32gradi abbiamo raggiunto i 17gradi. Una ventata di freschezza di 10km. Ci siamo fermati da un mio caro Amico che ci ha ospitato per la notte.

               2.       TAPPA : Partiti alle 8.00 da Avezzano, abbiamo schivato la costiera Amalfitana per raggiungere Castellabate dove abbiamo pranzato. Da lì abbiamo costeggiato fino a Tropea (la strada costiera fino a Tropea bellissima!! Ottime curve e panorama da cartolina) per un totale di 600km, siamo arrivati in loco alle 18.30 belli cotti e stanchi! Ci siamo fermati 3 notti e abbiamo approfittato per visitare le bellissime Eolie e Capo Vaticano.

               3.       TAPPA : Siamo partiti alle 8.00 per Scopello (Sicilia) dopo esserci fermati a pranzo a Messina da amici. Caldo infernale ma strada scorrevole, Palermo a parte che è stato un martirio. Abbiamo raggiunto Scopello alle 17.00 e ci siamo fermati 7 notti. Circa 420km. Lì abbiamo fatto un po’ di mare alla riserva dello Zingaro (spettacolare ma faticosissima), poi abbiamo visitato la bellissima Erice e San Vito lo Capo (che mi ha deluso...) e in ultimo siamo andati a Favignana e abbiamo passato una giornata con i miei genitori che erano in ferie lì. Favignana una perla!

               4.       TAPPA : Siamo partiti per Palermo alle 10.30, che abbiamo visitato nell’ attesa del traghetto (partito alle 20.30) che ci ha portati a Napoli.

               5.       TAPPA : Siamo scesi alle 07.30 a Napoli e abbiamo tirato dritto fino a Roma che abbiamo raggiunto alle 11.30. Lì ci siamo fermati 3 notti. Abbiamo visto quanto più si poteva vedere. Ho ancora le bolle ai piedi! Roma fantastica anche se molto caotica. Abbiamo passato una bellissima serata con Fabrizio Faboulos e sua moglie fra risate, aperitivi e pizza!! Insomma ROMA CAPUT MUNDI! Ti resta nel cuore...   

               6.       TAPPA : Siamo partiti per pranzo a San Gimignano alle 8.00. Circa 330km passando per Massa Marittima, Pomarance e Volterra (strada delle mille curve). Fra le curve la voglia di tenere un ritmo un po’ più sostenuto mi è venuta, ma la moto era talmente carica che aveva lo stesso dinamismo di un camper! Pranzato nella bellissima e unica San Gimignano siamo partiti alla volta di Latera (Barberino del Mugello) dove avevo prenotato un B&B veramente verace e casalingo dove ci siamo riposati una notte.

              7.       TAPPA : Siamo partiti alle 8.30 e dopo 350km abbiamo raggiunto casa. Stanchi ma felici.

Un totale di 3064km durante i quali ho potuto fare un sacco di constatazioni sul mezzo ideale per il turismo motociclistico, nonostante la KTM sia stata una compagna assolutamente affidabile e impeccabile.

VENIAMO AL DETTAGLIO: Se dovete affrontare un viaggio impegnativo come questo, posso assicurarvi che le prestazioni non contano. Le cose fondamentali sono: AFFIDABILITA’, COMODITA’, CAPACITA’ DI CARICO, CONSUMI RIDOTTI, RIDOTTA ALTEZZA DA TERRA, CAVALLETTO CENTRALE, CALORE MOTORE, PROTETTIVITA’ DALL’ ARIA, RUMOROSITA’, MOTORE ELASTICO, GPS, ESTETICA DEL MEZZO.

AFFIDABILITA’: Le jappo sono ineguagliabili. Un kg di olio e ti portano ovunque. Purtroppo la realtà è questa. Anche se con KTM l’ unico problema è stata una vite del carterino collettori scarichi che ho perso a causa di vibrazioni e calore estremo. Fortunatamente l’ altre vite ha retto per entrambe fino a casa.

COMODITA’: Molte moto sono adattabili al turismo, ma la verità è che la seduta, la triangolazione gambe/braccia/schiena e le vibrazioni, fanno da padrone. Quindi pensate sempre alle vostre chiappe in primis, perché un viaggio lungo potrebbe metterle a dura prova.

CAPACITA’ DI CARICO : Anche qui tutto è adattabile, ma la comodità di avere un set valige rigido (anche per la sicurezza) è il top assoluto. Non fate l’ errore che ho fatto io nel prendere il bauletto più piccolo per una questione estetica (il mio Givi trekker outback è da 42lt), prendete quello più grande! Antiestetico ma sarà la cosa che userete maggiormente! Risparmiate spazio piuttosto sulle valigie laterali in quanto gli ingombri, specie nel traffico, sono sempre difficili da gestire. Evitate le borse serbatoio che sono un fastidio sia per la guida che per i rifornimenti! Prendete uno zaino da 30litri che fisserete sopra il bauletto posteriore.

CONSUMI RIDOTTI : Scegliete un mezzo che faccia almeno 20km/l . Vedrete che nel totale del viaggio sarà un vantaggio. In questo, le cilindrate medie sono una spanna avanti (da 600 a 800cc).

RIDOTTA ALTEZZA DA TERRA : Quando si è a pieno carico, le manovre sono difficilissime, quindi il top è riuscire a poggiare bene i piedi a terra. Purtroppo la mia K è alta e ho faticato parecchio.

CAVALLETTO CENTRALE : Importantissimo in viaggio sia per la comodità di montare/smontare le valigie, sia per ingrassare la catena, sia come appoggio su asfalto rovente o superfici irregolari. Insomma, immancabile in una tourer.

CALORE MOTORE : Finché siete in movimento sopra i 50kmh vanno bene tutte, ma sotto quella velocità, se avete una moto che scalda come la mia è un martirio. Quindi informatevi bene e anche qui le cilindrate medie hanno una marcia in più perché i motori sono più “freschi”.

PROTETTIVITA’ DALL’ ARIA : Molto importante, anzi fondamentale se non volete ritrovarvi con torcicollo da mal di testa. Quindi un bel cupolone in stile GS e siete al top!

RUMOROSITA’ : Anche qui fondamentale che la moto sia silenziosa. Il rumore è sempre bello fra i passi, in galleria e nelle sgasate con gli amici, ma se vi fate 600km di autostrada posso assicurarvi che più c’ è silenzio e meglio si sta, specie se siete collegati al passeggero tramite interfono.

MOTORE ELASTICO : Posso assicuravi che con passeggero e a pieno carico, l’ ultima cosa a cui penserete sono pieghe da ginocchio a terra, staccate e impennate. Qui la cosa basilare è assenza di on/off, erogazione dolce e lineare e senza ombra di dubbio bicilindrico di modo da fruttare molto il freno motore.

GPS : Inutile dirlo. Fondamentale! Ormai non posso più vivere senza. Specie per uno come me che cerca sempre strade nuove da percorrere.

ESTETICA DEL MEZZO : Anche se Jordano dice che la mia moto è una merda EmojiSmiley-36:EmojiSmiley-23:, la componentistica è da paura, quindi i pezzi fanno gola ai ladri (cerchi marchesini, pinze brembo radiali, sospensioni WP, ecc....). Purtroppo quando viaggiate la moto rimane spesso per strada anche di notte. Dormire sogni tranquilli non è semplicissimo, quindi il mio consiglio è quello di scegliere moto valide ma anonime come TRANSALP 700, V-STROM 650, VERSYS 650, YAMAHA TENERE 660. Queste moto racchiudono tutti i concetti base elencati. Parche nei consumi, versatili, affidabili, motori lineari, ottima capacità di carico, non scaldano, pochi cavalli gestibilissimi e prive di interesse per i ladri in quanto esteticamente sono un pugno in faccia e non hanno componentistiche interessanti.  

Tutto qui. Ora un piccolo assaggio delle 200 foto fatte durante il viaggio:

ITINERARIO PERCORSO

000.jpeg.9e2733fb4cde1a0f137c04a5d16370fc.jpeg

MOTO PRONTA ALLA PARTENZA

001.jpeg.512adcd7703540d1f4227ee01e48ec37.jpeg

CASTELLABATE

002.jpeg.1ce34ddf7d794319482c4785cb8be5a4.jpeg

CASTELLABATE

003.jpg.cda5edb92462c9c536da9f2091eaccf3.jpg

TROPEA

004.jpeg.ff0494449f741a9dd16fd00ebc5066c2.jpeg

EOLIE - STROMBOLI

005.jpeg.72a1879dd48634c586faaa7a3857541a.jpeg

SCOPELLO - TONNARA

006.jpeg.287bce2760d57bedda89dcffdd14ccfd.jpeg

RISERVA DELLO ZINGARO

007.jpeg.46a14285d44583c1a5126f1829da064e.jpeg

RISERVA DELLO ZINGARO - CALA MARINELLA

008.jpeg.6283eed095749a86c623234c73e58418.jpeg

ERICE

009.jpeg.cf1d2dd012cd837599d502616835473b.jpeg

FAVIGNANA

010.jpeg.82828e9a9c9ea22a085f805d8821ab1a.jpeg

COLOSSEO - ROMA

011.jpeg.4473ae50112853c7cb8ae81b29b62365.jpeg

PANTHEON - ROMA

012.jpeg.9fa300db3090279cb06bcb1b56116440.jpeg

SAN GIMIGNANO

013.jpeg.bbba622454bf3ad7ca649a5c1950d5c7.jpeg

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Complimenti @OTTAGONO FURIOSO per la condivisione di questa bella esperienza di viaggio e soprattutto complimenti alla tua compagna che si è sobbarcata i tuoi stessi km senza però il piacere distensivo della guida EmojiSmiley-106:

ps: bene, quale sarà la tua prossima moto?

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9 minuti fa, Gia' dice:

Complimenti @OTTAGONO FURIOSO per la condivisione di questa bella esperienza di viaggio e soprattutto complimenti alla tua compagna che si è sobbarcata i tuoi stessi km senza però il piacere distensivo della guida EmojiSmiley-106:

ps: bene, quale sarà la tua prossima moto?

E amico....se non ci fosse in progetto di allargare la famiglia ti direi senza ombra di dubbio il V-Strom 1000 nuovo (io non posso permettermi due moto, quindi qualche cv in più per le "passeggiate" fra i passi mi fa comodo...?)! 

Ma in vista appunto dell' allargamento, ho messo in vendita il K e punto alla nuova TRIUMPH STREET SCRAMBLER... Motoretta bellissima, tranquilla e con una guida stupenda (l' ho provata ovviamente), rotonda e precisa come piace a me.... Visto che per qualche anno di viaggi in moto non se ne parlerà...??

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4 hours ago, OTTAGONO FURIOSO said:

Ciao a tutti BASTARDACCI!! Allora, mi rendo conto che lo scritto a seguire sarà piuttosto impegnativo (Manzoni docet! EmojiSmiley-23:), ma se avrete pazienza di leggerlo tutto, credo potrete raccogliere informazioni interessanti riguardo i VIAGGI IN MOTO.

Io e la mia dolce metà siamo appena tornati dalle ferie in cui abbiamo attraversato tutta l’ Italia su due ruote. Per la precisione:

               1.       TAPPA : Partenza da casa nostra (vicino Trieste) fino ad Avezzano (Abruzzo). Un totale di 700km passando per il traforo del Gransasso dove da 32gradi abbiamo raggiunto i 17gradi. Una ventata di freschezza di 10km. Ci siamo fermati da un mio caro Amico che ci ha ospitato per la notte.

               2.       TAPPA : Partiti alle 8.00 da Avezzano, abbiamo schivato la costiera Amalfitana per raggiungere Castellabate dove abbiamo pranzato. Da lì abbiamo costeggiato fino a Tropea (la strada costiera fino a Tropea bellissima!! Ottime curve e panorama da cartolina) per un totale di 600km, siamo arrivati in loco alle 18.30 belli cotti e stanchi! Ci siamo fermati 3 notti e abbiamo approfittato per visitare le bellissime Eolie e Capo Vaticano.

               3.       TAPPA : Siamo partiti alle 8.00 per Scopello (Sicilia) dopo esserci fermati a pranzo a Messina da amici. Caldo infernale ma strada scorrevole, Palermo a parte che è stato un martirio. Abbiamo raggiunto Scopello alle 17.00 e ci siamo fermati 7 notti. Circa 420km. Lì abbiamo fatto un po’ di mare alla riserva dello Zingaro (spettacolare ma faticosissima), poi abbiamo visitato la bellissima Erice e San Vito lo Capo (che mi ha deluso...) e in ultimo siamo andati a Favignana e abbiamo passato una giornata con i miei genitori che erano in ferie lì. Favignana una perla!

               4.       TAPPA : Siamo partiti per Palermo alle 10.30, che abbiamo visitato nell’ attesa del traghetto (partito alle 20.30) che ci ha portati a Napoli.

               5.       TAPPA : Siamo scesi alle 07.30 a Napoli e abbiamo tirato dritto fino a Roma che abbiamo raggiunto alle 11.30. Lì ci siamo fermati 3 notti. Abbiamo visto quanto più si poteva vedere. Ho ancora le bolle ai piedi! Roma fantastica anche se molto caotica. Abbiamo passato una bellissima serata con Fabrizio Faboulos e sua moglie fra risate, aperitivi e pizza!! Insomma ROMA CAPUT MUNDI! Ti resta nel cuore...   

               6.       TAPPA : Siamo partiti per pranzo a San Gimignano alle 8.00. Circa 330km passando per Massa Marittima, Pomarance e Volterra (strada delle mille curve). Fra le curve la voglia di tenere un ritmo un po’ più sostenuto mi è venuta, ma la moto era talmente carica che aveva lo stesso dinamismo di un camper! Pranzato nella bellissima e unica San Gimignano siamo partiti alla volta di Latera (Barberino del Mugello) dove avevo prenotato un B&B veramente verace e casalingo dove ci siamo riposati una notte.

              7.       TAPPA : Siamo partiti alle 8.30 e dopo 350km abbiamo raggiunto casa. Stanchi ma felici.

Un totale di 3064km durante i quali ho potuto fare un sacco di constatazioni sul mezzo ideale per il turismo motociclistico, nonostante la KTM sia stata una compagna assolutamente affidabile e impeccabile.

VENIAMO AL DETTAGLIO: Se dovete affrontare un viaggio impegnativo come questo, posso assicurarvi che le prestazioni non contano. Le cose fondamentali sono: AFFIDABILITA’, COMODITA’, CAPACITA’ DI CARICO, CONSUMI RIDOTTI, RIDOTTA ALTEZZA DA TERRA, CAVALLETTO CENTRALE, CALORE MOTORE, PROTETTIVITA’ DALL’ ARIA, RUMOROSITA’, MOTORE ELASTICO, GPS, ESTETICA DEL MEZZO.

AFFIDABILITA’: Le jappo sono ineguagliabili. Un kg di olio e ti portano ovunque. Purtroppo la realtà è questa. Anche se con KTM l’ unico problema è stata una vite del carterino collettori scarichi che ho perso a causa di vibrazioni e calore estremo. Fortunatamente l’ altre vite ha retto per entrambe fino a casa.

COMODITA’: Molte moto sono adattabili al turismo, ma la verità è che la seduta, la triangolazione gambe/braccia/schiena e le vibrazioni, fanno da padrone. Quindi pensate sempre alle vostre chiappe in primis, perché un viaggio lungo potrebbe metterle a dura prova.

CAPACITA’ DI CARICO : Anche qui tutto è adattabile, ma la comodità di avere un set valige rigido (anche per la sicurezza) è il top assoluto. Non fate l’ errore che ho fatto io nel prendere il bauletto più piccolo per una questione estetica (il mio Givi trekker outback è da 42lt), prendete quello più grande! Antiestetico ma sarà la cosa che userete maggiormente! Risparmiate spazio piuttosto sulle valigie laterali in quanto gli ingombri, specie nel traffico, sono sempre difficili da gestire. Evitate le borse serbatoio che sono un fastidio sia per la guida che per i rifornimenti! Prendete uno zaino da 30litri che fisserete sopra il bauletto posteriore.

CONSUMI RIDOTTI : Scegliete un mezzo che faccia almeno 20km/l . Vedrete che nel totale del viaggio sarà un vantaggio. In questo, le cilindrate medie sono una spanna avanti (da 600 a 800cc).

RIDOTTA ALTEZZA DA TERRA : Quando si è a pieno carico, le manovre sono difficilissime, quindi il top è riuscire a poggiare bene i piedi a terra. Purtroppo la mia K è alta e ho faticato parecchio.

CAVALLETTO CENTRALE : Importantissimo in viaggio sia per la comodità di montare/smontare le valigie, sia per ingrassare la catena, sia come appoggio su asfalto rovente o superfici irregolari. Insomma, immancabile in una tourer.

CALORE MOTORE : Finché siete in movimento sopra i 50kmh vanno bene tutte, ma sotto quella velocità, se avete una moto che scalda come la mia è un martirio. Quindi informatevi bene e anche qui le cilindrate medie hanno una marcia in più perché i motori sono più “freschi”.

PROTETTIVITA’ DALL’ ARIA : Molto importante, anzi fondamentale se non volete ritrovarvi con torcicollo da mal di testa. Quindi un bel cupolone in stile GS e siete al top!

RUMOROSITA’ : Anche qui fondamentale che la moto sia silenziosa. Il rumore è sempre bello fra i passi, in galleria e nelle sgasate con gli amici, ma se vi fate 600km di autostrada posso assicurarvi che più c’ è silenzio e meglio si sta, specie se siete collegati al passeggero tramite interfono.

MOTORE ELASTICO : Posso assicuravi che con passeggero e a pieno carico, l’ ultima cosa a cui penserete sono pieghe da ginocchio a terra, staccate e impennate. Qui la cosa basilare è assenza di on/off, erogazione dolce e lineare e senza ombra di dubbio bicilindrico di modo da fruttare molto il freno motore.

GPS : Inutile dirlo. Fondamentale! Ormai non posso più vivere senza. Specie per uno come me che cerca sempre strade nuove da percorrere.

ESTETICA DEL MEZZO : Anche se Jordano dice che la mia moto è una merda EmojiSmiley-36:EmojiSmiley-23:, la componentistica è da paura, quindi i pezzi fanno gola ai ladri (cerchi marchesini, pinze brembo radiali, sospensioni WP, ecc....). Purtroppo quando viaggiate la moto rimane spesso per strada anche di notte. Dormire sogni tranquilli non è semplicissimo, quindi il mio consiglio è quello di scegliere moto valide ma anonime come TRANSALP 700, V-STROM 650, VERSYS 650, YAMAHA TENERE 660. Queste moto racchiudono tutti i concetti base elencati. Parche nei consumi, versatili, affidabili, motori lineari, ottima capacità di carico, non scaldano, pochi cavalli gestibilissimi e prive di interesse per i ladri in quanto esteticamente sono un pugno in faccia e non hanno componentistiche interessanti.  

 

 

 

 

 

Grande Andrea trasudi passione per le moto e per la Ns. cara Italia e sono in sintonia con chi studia le mappe ed ama la geografia

Favignana te l'avevo consigliata meritava è una delle più belle isole intorno alla Sicilia insieme a Lampedusa , le Eolie sono fighe ma preferisco l'atmosfera delle isole Sicule emisfero sud con l'accoglienza tipica italiana

Bravo bella recensione e consigli giusti EmojiSmiley-106:

Edited by 2Pistoni
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3 ore fa, OTTAGONO FURIOSO dice:

E amico....se non ci fosse in progetto di allargare la famiglia ti direi senza ombra di dubbio il V-Strom 1000 nuovo (io non posso permettermi due moto, quindi qualche cv in più per le "passeggiate" fra i passi mi fa comodo...?)! 

Ma in vista appunto dell' allargamento, ho messo in vendita il K e punto alla nuova TRIUMPH STREET SCRAMBLER... Motoretta bellissima, tranquilla e con una guida stupenda (l' ho provata ovviamente), rotonda e precisa come piace a me.... Visto che per qualche anno di viaggi in moto non se ne parlerà...??

Ti capisco, io per necessità simili ho incominciato a sfoltire il garage eliminando il modello che più si avvicinava ad un’auto, ovvero quello (unico) più comodo per viaggiare in due.

Tornando alla moto da viaggio...Su due caratteristiche in particolare devo necessariamente concordare per esperienza vissuta: bassa rumorosità e protezione dai flussi di aria devono essere garantire in una moto del genere, specialmente per i lunghi trasferimenti autostradali.

Avessi saputo prima che passavi dal Cilento ti avrei dato belle dritte, ho avuto casa al mare in quelle zone per una ventina di anni.

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4 hours ago, OTTAGONO FURIOSO said:

Ciao a tutti BASTARDACCI!! Allora, mi rendo conto che lo scritto a seguire sarà piuttosto impegnativo (Manzoni docet! EmojiSmiley-23:), ma se avrete pazienza di leggerlo tutto, credo potrete raccogliere informazioni interessanti riguardo i VIAGGI IN MOTO.

Io e la mia dolce metà siamo appena tornati dalle ferie in cui abbiamo attraversato tutta l’ Italia su due ruote. Per la precisione:

               1.       TAPPA : Partenza da casa nostra (vicino Trieste) fino ad Avezzano (Abruzzo). Un totale di 700km passando per il traforo del Gransasso dove da 32gradi abbiamo raggiunto i 17gradi. Una ventata di freschezza di 10km. Ci siamo fermati da un mio caro Amico che ci ha ospitato per la notte.

               2.       TAPPA : Partiti alle 8.00 da Avezzano, abbiamo schivato la costiera Amalfitana per raggiungere Castellabate dove abbiamo pranzato. Da lì abbiamo costeggiato fino a Tropea (la strada costiera fino a Tropea bellissima!! Ottime curve e panorama da cartolina) per un totale di 600km, siamo arrivati in loco alle 18.30 belli cotti e stanchi! Ci siamo fermati 3 notti e abbiamo approfittato per visitare le bellissime Eolie e Capo Vaticano.

               3.       TAPPA : Siamo partiti alle 8.00 per Scopello (Sicilia) dopo esserci fermati a pranzo a Messina da amici. Caldo infernale ma strada scorrevole, Palermo a parte che è stato un martirio. Abbiamo raggiunto Scopello alle 17.00 e ci siamo fermati 7 notti. Circa 420km. Lì abbiamo fatto un po’ di mare alla riserva dello Zingaro (spettacolare ma faticosissima), poi abbiamo visitato la bellissima Erice e San Vito lo Capo (che mi ha deluso...) e in ultimo siamo andati a Favignana e abbiamo passato una giornata con i miei genitori che erano in ferie lì. Favignana una perla!

               4.       TAPPA : Siamo partiti per Palermo alle 10.30, che abbiamo visitato nell’ attesa del traghetto (partito alle 20.30) che ci ha portati a Napoli.

               5.       TAPPA : Siamo scesi alle 07.30 a Napoli e abbiamo tirato dritto fino a Roma che abbiamo raggiunto alle 11.30. Lì ci siamo fermati 3 notti. Abbiamo visto quanto più si poteva vedere. Ho ancora le bolle ai piedi! Roma fantastica anche se molto caotica. Abbiamo passato una bellissima serata con Fabrizio Faboulos e sua moglie fra risate, aperitivi e pizza!! Insomma ROMA CAPUT MUNDI! Ti resta nel cuore...   

               6.       TAPPA : Siamo partiti per pranzo a San Gimignano alle 8.00. Circa 330km passando per Massa Marittima, Pomarance e Volterra (strada delle mille curve). Fra le curve la voglia di tenere un ritmo un po’ più sostenuto mi è venuta, ma la moto era talmente carica che aveva lo stesso dinamismo di un camper! Pranzato nella bellissima e unica San Gimignano siamo partiti alla volta di Latera (Barberino del Mugello) dove avevo prenotato un B&B veramente verace e casalingo dove ci siamo riposati una notte.

              7.       TAPPA : Siamo partiti alle 8.30 e dopo 350km abbiamo raggiunto casa. Stanchi ma felici.

Un totale di 3064km durante i quali ho potuto fare un sacco di constatazioni sul mezzo ideale per il turismo motociclistico, nonostante la KTM sia stata una compagna assolutamente affidabile e impeccabile.

VENIAMO AL DETTAGLIO: Se dovete affrontare un viaggio impegnativo come questo, posso assicurarvi che le prestazioni non contano. Le cose fondamentali sono: AFFIDABILITA’, COMODITA’, CAPACITA’ DI CARICO, CONSUMI RIDOTTI, RIDOTTA ALTEZZA DA TERRA, CAVALLETTO CENTRALE, CALORE MOTORE, PROTETTIVITA’ DALL’ ARIA, RUMOROSITA’, MOTORE ELASTICO, GPS, ESTETICA DEL MEZZO.

AFFIDABILITA’: Le jappo sono ineguagliabili. Un kg di olio e ti portano ovunque. Purtroppo la realtà è questa. Anche se con KTM l’ unico problema è stata una vite del carterino collettori scarichi che ho perso a causa di vibrazioni e calore estremo. Fortunatamente l’ altre vite ha retto per entrambe fino a casa.

COMODITA’: Molte moto sono adattabili al turismo, ma la verità è che la seduta, la triangolazione gambe/braccia/schiena e le vibrazioni, fanno da padrone. Quindi pensate sempre alle vostre chiappe in primis, perché un viaggio lungo potrebbe metterle a dura prova.

CAPACITA’ DI CARICO : Anche qui tutto è adattabile, ma la comodità di avere un set valige rigido (anche per la sicurezza) è il top assoluto. Non fate l’ errore che ho fatto io nel prendere il bauletto più piccolo per una questione estetica (il mio Givi trekker outback è da 42lt), prendete quello più grande! Antiestetico ma sarà la cosa che userete maggiormente! Risparmiate spazio piuttosto sulle valigie laterali in quanto gli ingombri, specie nel traffico, sono sempre difficili da gestire. Evitate le borse serbatoio che sono un fastidio sia per la guida che per i rifornimenti! Prendete uno zaino da 30litri che fisserete sopra il bauletto posteriore.

CONSUMI RIDOTTI : Scegliete un mezzo che faccia almeno 20km/l . Vedrete che nel totale del viaggio sarà un vantaggio. In questo, le cilindrate medie sono una spanna avanti (da 600 a 800cc).

RIDOTTA ALTEZZA DA TERRA : Quando si è a pieno carico, le manovre sono difficilissime, quindi il top è riuscire a poggiare bene i piedi a terra. Purtroppo la mia K è alta e ho faticato parecchio.

CAVALLETTO CENTRALE : Importantissimo in viaggio sia per la comodità di montare/smontare le valigie, sia per ingrassare la catena, sia come appoggio su asfalto rovente o superfici irregolari. Insomma, immancabile in una tourer.

CALORE MOTORE : Finché siete in movimento sopra i 50kmh vanno bene tutte, ma sotto quella velocità, se avete una moto che scalda come la mia è un martirio. Quindi informatevi bene e anche qui le cilindrate medie hanno una marcia in più perché i motori sono più “freschi”.

PROTETTIVITA’ DALL’ ARIA : Molto importante, anzi fondamentale se non volete ritrovarvi con torcicollo da mal di testa. Quindi un bel cupolone in stile GS e siete al top!

RUMOROSITA’ : Anche qui fondamentale che la moto sia silenziosa. Il rumore è sempre bello fra i passi, in galleria e nelle sgasate con gli amici, ma se vi fate 600km di autostrada posso assicurarvi che più c’ è silenzio e meglio si sta, specie se siete collegati al passeggero tramite interfono.

MOTORE ELASTICO : Posso assicuravi che con passeggero e a pieno carico, l’ ultima cosa a cui penserete sono pieghe da ginocchio a terra, staccate e impennate. Qui la cosa basilare è assenza di on/off, erogazione dolce e lineare e senza ombra di dubbio bicilindrico di modo da fruttare molto il freno motore.

GPS : Inutile dirlo. Fondamentale! Ormai non posso più vivere senza. Specie per uno come me che cerca sempre strade nuove da percorrere.

ESTETICA DEL MEZZO : Anche se Jordano dice che la mia moto è una merda EmojiSmiley-36:EmojiSmiley-23:, la componentistica è da paura, quindi i pezzi fanno gola ai ladri (cerchi marchesini, pinze brembo radiali, sospensioni WP, ecc....). Purtroppo quando viaggiate la moto rimane spesso per strada anche di notte. Dormire sogni tranquilli non è semplicissimo, quindi il mio consiglio è quello di scegliere moto valide ma anonime come TRANSALP 700, V-STROM 650, VERSYS 650, YAMAHA TENERE 660. Queste moto racchiudono tutti i concetti base elencati. Parche nei consumi, versatili, affidabili, motori lineari, ottima capacità di carico, non scaldano, pochi cavalli gestibilissimi e prive di interesse per i ladri in quanto esteticamente sono un pugno in faccia e non hanno componentistiche interessanti.  

Tutto qui. Ora un piccolo assaggio delle 200 foto fatte durante il viaggio:

ITINERARIO PERCORSO

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MOTO PRONTA ALLA PARTENZA

001.jpeg.512adcd7703540d1f4227ee01e48ec37.jpeg

CASTELLABATE

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CASTELLABATE

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TROPEA

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EOLIE - STROMBOLI

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SCOPELLO - TONNARA

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RISERVA DELLO ZINGARO

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RISERVA DELLO ZINGARO - CALA MARINELLA

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ERICE

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FAVIGNANA

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COLOSSEO - ROMA

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PANTHEON - ROMA

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SAN GIMIGNANO

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4 hours ago, OTTAGONO FURIOSO said:

 

 

 

 

 

RISERVA DELLO ZINGARO - CALA MARINELLA

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Adesso che avete finito le ferie me lo dici a quanti Bar hai gonfiato i tuoi pettorali ? 

 

 

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Ottimo racconto, e complimenti per il viaggio!

Concordo anche con le osservazioni, sono in larga parte le medesime conclusioni a cui sono giunto in anni di viaggi abbastanza lunghi in moto (e da cui però mi allontanerò viaggiando quest'estate con la Hyper :-P ).

Sul tema calore motore ho anche discusso recentemente con @Reeko81 e @Gia' - purtroppo le nuove normative ambientali portano a motori che scaldano in maniera pressoché insostenibile in situazioni di traffico estivo. Io pensavo che la GT fosse problematica, con quel grosso bicilindrico ad aria tra le gambe a 140 gradi... Ma la Hyper mi fa la sauna alle gambe entro i primi 5 minuti di guida la mattina alle 8 andando a lavoro, non oso immaginare cosa potrà essere a passo d'uomo in Sardegna in estate!

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6 hours ago, OTTAGONO FURIOSO said:

5-5-5.....e a buoni intenditori poche parole!!! ??

Cmq il clima mi avrebbe fatto un gran comodo in viaggio....specie fra le palle!! ??

pensa che un mio amico di Reggio Emiia aveva brevettato una cintura per pantaloni con i clima già 15 anni fa l'aveva venduta per il mercato estero vedi te !!!

 

Usciva aria fredda verso il basso ed alto rischio congestione ?

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Bellissimo post e bellissimo viaggio, unico disappunto per il fatto che da me non ci passi mai...splendide anche le foto e le recensioni anche se io una moto che non mi piace, comoda o no, non la comprerò mai...

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36 minuti fa, wuglys dice:

Bellissimo post e bellissimo viaggio, unico disappunto per il fatto che da me non ci passi mai...splendide anche le foto e le recensioni anche se io una moto che non mi piace, comoda o no, non la comprerò mai...

? Dai se vengo in Corsica giuro che passo da te....ci ho già pensato....??

Per quanto riguarda la moto, dipende sempre dal tipo di utilizzo e da quanti vestiti di tua moglie vuoi continuare a bruciare!! ??

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Il 23/7/2018 at 16:36, OTTAGONO FURIOSO dice:

E amico....se non ci fosse in progetto di allargare la famiglia ti direi senza ombra di dubbio il V-Strom 1000 nuovo (io non posso permettermi due moto, quindi qualche cv in più per le "passeggiate" fra i passi mi fa comodo...?)! 

Ma in vista appunto dell' allargamento, ho messo in vendita il K e punto alla nuova TRIUMPH STREET SCRAMBLER... Motoretta bellissima, tranquilla e con una guida stupenda (l' ho provata ovviamente), rotonda e precisa come piace a me.... Visto che per qualche anno di viaggi in moto non se ne parlerà...??

Bel viaggio, grandi!

Concordo su gran parte delle tue considerazioni, avendole provate sulla mia pelle, penso che saranno utili a chi si cimenterà in un viaggio.

Tuttavia non mi trovo allineato sul discorso che per fare una parete grande ci vuole un pennello grande, mi spiego meglio.

Al giorno d'oggi, con tutte le scelte disponibili sul mercato é d'uso pensare (i motivi per cui lo sia sono sempre gli stessi...) che per viaggiare serva una moto da viaggio, tuttavia credo che un paio di viaggi all'anno, con un poco di adattamento, si possano fare anche con una moto tipo un GT1000, magari attrezzato al caso, magari perfezionato maniacalmente nei dettagli (ogni riferimento al tuo GT in versione prescrambler é fortemente voluto ?)

Normale che qualche inconveniente ci stia: insieme a Willy (e a migliaia di altri che sicuramente non si vogliono palesare) faccio parte del club "anch'io ho bruciato un borsa laterale!"

In realtà volevo solo dirti che hai fatto  una cazzata a vendere il GT e che la Kappa (bella eh!) fa cagare!

Ciao Andre, un abbraccio

 

 

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1 ora fa, DrGonzo dice:

Bel viaggio, grandi!

Concordo su gran parte delle tue considerazioni, avendole provate sulla mia pelle, penso che saranno utili a chi si cimenterà in un viaggio.

Tuttavia non mi trovo allineato sul discorso che per fare una parete grande ci vuole un pennello grande, mi spiego meglio.

Al giorno d'oggi, con tutte le scelte disponibili sul mercato é d'uso pensare (i motivi per cui lo sia sono sempre gli stessi...) che per viaggiare serva una moto da viaggio, tuttavia credo che un paio di viaggi all'anno, con un poco di adattamento, si possano fare anche con una moto tipo un GT1000, magari attrezzato al caso, magari perfezionato maniacalmente nei dettagli (ogni riferimento al tuo GT in versione prescrambler é fortemente voluto ?)

Normale che qualche inconveniente ci stia: insieme a Willy (e a migliaia di altri che sicuramente non si vogliono palesare) faccio parte del club "anch'io ho bruciato un borsa laterale!"

In realtà volevo solo dirti che hai fatto  una cazzata a vendere il GT e che la Kappa (bella eh!) fa cagare!

Ciao Andre, un abbraccio

 

 

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4 ore fa, DrGonzo dice:

Bel viaggio, grandi!

Concordo su gran parte delle tue considerazioni, avendole provate sulla mia pelle, penso che saranno utili a chi si cimenterà in un viaggio.

Tuttavia non mi trovo allineato sul discorso che per fare una parete grande ci vuole un pennello grande, mi spiego meglio.

Al giorno d'oggi, con tutte le scelte disponibili sul mercato é d'uso pensare (i motivi per cui lo sia sono sempre gli stessi...) che per viaggiare serva una moto da viaggio, tuttavia credo che un paio di viaggi all'anno, con un poco di adattamento, si possano fare anche con una moto tipo un GT1000, magari attrezzato al caso, magari perfezionato maniacalmente nei dettagli (ogni riferimento al tuo GT in versione prescrambler é fortemente voluto ?)

Normale che qualche inconveniente ci stia: insieme a Willy (e a migliaia di altri che sicuramente non si vogliono palesare) faccio parte del club "anch'io ho bruciato un borsa laterale!"

In realtà volevo solo dirti che hai fatto  una cazzata a vendere il GT e che la Kappa (bella eh!) fa cagare!

Ciao Andre, un abbraccio

 

 

? Ah ah...sei forte Gonzone!!

Ovviamente può essere un discorso infinito quello del "io sono d' accordo, ma....". In realtà sappiamo tutti bene che chi compra una GT non lo fa per viaggiare! Nessuno credo qui nel forum abbia fatto viaggi importanti (Mozo a parte e comunque in solitaria...)... Lo stesso Overnorth quando è andato a Caponord ha acquistato una vecchia Africa Twin che poi ha rivenduto... Lo stesso Già per viaggiare in coppia ha dovuto scegliere una Multi1100... Il mitico Bandana?? Venduto il GT ha comprato una Tracer con la quale gira molto più di prima!

Insomma, l' adattamento ci sta sempre (già il viaggiare in moto è un adattamento in se), se vuoi puoi fare viaggi anche con una vespa 200...dipende da quante volte metti in preventivo di girare le mutande!! EmojiSmiley-23:

Io sinceramente preferisco vivere il viaggio appieno, evitando di caricare la moto in treno o in furgone, sobbarcandomi tutti i "difetti" della guida a pieno carico e della necessità di fare molta autostrada nel caso di lunghi trasferimenti con tempo limitato. Fa parte di un gioco verace appunto, che va vissuto con le "difficoltà" annesse. Ma partire da casa con una moto non consona lo ritengo poco intelligente, molto stancante e più soggetto ad eventuali imprevisti, che potrebbero compromettere la serenità delle due uniche settimane di ferie che uno schiavo del lavoro come me si ritrova all' anno....

TVB anche io.... EmojiSmiley-06:

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24 minutes ago, OTTAGONO FURIOSO said:

? Ah ah...sei forte Gonzone!!

Ovviamente può essere un discorso infinito quello del "io sono d' accordo, ma....". In realtà sappiamo tutti bene che chi compra una GT non lo fa per viaggiare! Nessuno credo qui nel forum abbia fatto viaggi importanti (Mozo a parte e comunque in solitaria...)... Lo stesso Overnorth quando è andato a Caponord ha acquistato una vecchia Africa Twin che poi ha rivenduto... Lo stesso Già per viaggiare in coppia ha dovuto scegliere una Multi1100... Il mitico Bandana?? Venduto il GT ha comprato una Tracer con la quale gira molto più di prima!

Insomma, l' adattamento ci sta sempre (già il viaggiare in moto è un adattamento in se), se vuoi puoi fare viaggi anche con una vespa 200...dipende da quante volte metti in preventivo di girare le mutande!! EmojiSmiley-23:

Io sinceramente preferisco vivere il viaggio appieno, evitando di caricare la moto in treno o in furgone, sobbarcandomi tutti i "difetti" della guida a pieno carico e della necessità di fare molta autostrada nel caso di lunghi trasferimenti con tempo limitato. Fa parte di un gioco verace appunto, che va vissuto con le "difficoltà" annesse. Ma partire da casa con una moto non consona lo ritengo poco intelligente, molto stancante e più soggetto ad eventuali imprevisti, che potrebbero compromettere la serenità delle due uniche settimane di ferie che uno schiavo del lavoro come me si ritrova all' anno....

TVB anche io.... EmojiSmiley-06:

c'è chi ha fatto il giro del mondo con una Vespa dipende da cosa intendi per viaggiare e se in solitaria o in coppia perchè, giustamente, cambia per chi sta dietro

C'è chi , per far star comoda la compagna , si compra un Trike ?

l'importante non è con cosa , ma come viaggi e con che spirito poi una soluzione si trova a tutto, se penso al giro della Domenica che abbiamo fatto l'anno scorso ad Ottobre mi sono sparato 800 Km in 9 ore su una Sport mono toccando Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia diciamo un Mototurismo veloce

 il culo mi faceva male alla sera ed anche a Mr. Indiana

 

Il Top rimane Sergione che ha affrontato le montagne del Marocco con la GT e si è tuffato nelle dune letteralmente, infatti il meccanico ha trovato un pò di sabbia nelle cinghie ?

Edited by 2Pistoni
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1 ora fa, OTTAGONO FURIOSO dice:

? Ah ah...sei forte Gonzone!!

Ovviamente può essere un discorso infinito quello del "io sono d' accordo, ma....". In realtà sappiamo tutti bene che chi compra una GT non lo fa per viaggiare! Nessuno credo qui nel forum abbia fatto viaggi importanti (Mozo a parte e comunque in solitaria...)... Lo stesso Overnorth quando è andato a Caponord ha acquistato una vecchia Africa Twin che poi ha rivenduto... Lo stesso Già per viaggiare in coppia ha dovuto scegliere una Multi1100... Il mitico Bandana?? Venduto il GT ha comprato una Tracer con la quale gira molto più di prima!

Insomma, l' adattamento ci sta sempre (già il viaggiare in moto è un adattamento in se), se vuoi puoi fare viaggi anche con una vespa 200...dipende da quante volte metti in preventivo di girare le mutande!! EmojiSmiley-23:

Io sinceramente preferisco vivere il viaggio appieno, evitando di caricare la moto in treno o in furgone, sobbarcandomi tutti i "difetti" della guida a pieno carico e della necessità di fare molta autostrada nel caso di lunghi trasferimenti con tempo limitato. Fa parte di un gioco verace appunto, che va vissuto con le "difficoltà" annesse. Ma partire da casa con una moto non consona lo ritengo poco intelligente, molto stancante e più soggetto ad eventuali imprevisti, che potrebbero compromettere la serenità delle due uniche settimane di ferie che uno schiavo del lavoro come me si ritrova all' anno....

TVB anche io.... EmojiSmiley-06:

Ma si Andre, sono d'accordo, ti volevo solo inzigare un po!

Fin quando ho potuto ho viaggiato col GT sempre in coppia (in precedenza anche con sv650), sia durante we lunghi, sia per vacanze estive (puglia e sardegna) con dietro la tenda e i sacchi a pelo.

Ti dirò... rispetto alle vacanze in bicicletta (ho fatto un paio anche di  quelle) la moto non é male ?

Edited by DrGonzo
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