Jump to content

Lo scooterista


Guest
 Share

Recommended Posts

Questa è una storia triste, di abbandono, di tentazione ma anche una storia di redenzione. Il nostro eroe non è, come al solito, un tipo di Motociclista né un personaggio le cui gesta epiche meritino di essere narrate come i suoi predecessori su queste pagine: si tratta in realtà di un paria del motociclismo, che solo in refusi di cronisti distratti e poco pratici del nostro mondo viene definito come appartenente al motociclismo stesso, ovvero uno scooterista.
Di solito chi appartiene a questa categoria difficilmente sbandiera tanto la sua condizione, relegata giustamente unicamente al solo fine utilitaristico, tanto da affermare “io sono!” con orgoglio. Nessuno gli dedicherà dei libri, dei film (Quadrophenia apparte, ma ogni regola ha la sua eccezione) ma lo scooter rimarrà il suo mezzo di trasporto prevalente proprio per gli spostamenti casa-lavoro o qualche breve escursione scevra del piacere proprio della moto. 
Consapevole, a seguito del continuo confronto nei luoghi di ritrovo abituale con gli amici di quanto meraviglia si perda senza poter godere di una moto, lo scooterista verrà continuamente tentato nel cambiare il suo prezioso mezzo con qualcosa di più bello, più performante, più emozionante. Purtroppo per lui, privo di una vera esperienza motociclistica, la scelta si rivelerà un vero e proprio calvario, tentato dalle  molteplici possibilità che il mercato motociclistico propriamente detto offre: la pastosa godibilità di un bicilindrico, elastico e avvincente, pompante ed energico o il coinvolgente grido del quattro cilindri, magari di una moto sportiva velocissima e fluida. Quando finalmente sembra che infine il nostro scooterista confuso si stia indirizzando sulla via di mezzo, dove egli sa da quando andava al catechismo che è il luogo dove risiede la virtù, ovvero il tre cilindri che racchiude il meglio delle caratteristiche di entrambi i tipi di frazionamento, è colto da una rivelazione come quel santo famoso di cui in questo momento non sapremmo dire il nome e che viene rappresentato sulla via di Damasco mentre viene abbagliato da un occhio di bue celeste: “ma se invece mi prendessi un vecchio mono?!” è la domanda retorica che sancisce in realtà la fine di ogni sua diatriba e conflitto interiore.
Ricercata per pochi soldi una vecchia dual monocilindrica, il nostro ex scooterista redento e convertito al motociclismo troverà l'illuminazione e la gioia; almeno non dovrà rimpiangere troppo la sua vespetta, che lo portava tutte le mattine al lavoro senza prendere l'acqua.

Link to comment
Share on other sites

Non è farina del mio sacco, mi sono limitato ad estrapolare da un testo più ampio redatto da conoscenti/conoscitori che son qui in zona fiorentina 

Link to comment
Share on other sites

Un piccolo contributo sulla discussione. In effetti lo scooterista è figlio di un dio minore, ma anche tra gli scooteristi ci sono due categorie, gli "scooteristi" proprimanete detti e i "Vespisti" (la V maiuscola non è a caso). Tra l'altro, la Vespa viene già citata e giustamente difesa nella discussione.

Passiamo alle differenze tra le due categorie: la Vespa è la moto carenata in acciaio più famosa al mondo, lo Scooter è una pessima imitazione in plastica della Vespa. E già questo potrebbe bastare, ma la vera differenza risiede in un detto napoletano che il Vespista dice allo scooterista (che traduco): levalo dal sole altrimenti si squaglia! Il chiaro riferimento all'eccesso di plastica è evidente ed ahinoi colpisce anche le nostre SC.

Meditate.

Edited by Duca#3
  • Like 2
  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

io ho avuto parecchi scooter, sia chiaro sempre affiancati ad una moto, per chi vive in una città trafficata senza parcheggio e gira prevalmentemente in centro è un ottimo mezzo di locomozione, scevro da ogni tipo di emozionalità che di solito si associa alla moto, ma entrare nella ztl, parcheggiare sotto l'ufficio o il negozio, sfilare interminabili file di macchine ferme al semaforo con dentro gente che ci passerà le prossime ore NON HA PREZZO, ed alla fine inizi anche a voler tanto bene a quel mezzo di trasporto che non ti fa perdere tempo, anzi te ne regala tanto! ed è questo il suo scopo!

non rinnego invece un'esperienza bellissima in sella ad un Italjet Torpedo 125 fatta durante la prima vacanza con colei che poi diventò mia moglie... a Pantelleria, ci ha scorrazzato su e giù per l'isola con costume infradito e asciugamani sul sellino... la notte ci portava nei ristorantini sperduti con la fioca luce del faro... non aveva il cavalletto ed allora dovevo trovare sempre un muretto o un albero a cui appoggiarlo... quando lo riportai al noleggiatore mi ci ero affezionato e lo ringraziai...

  • Like 5
Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Duca#3 dice:

Un piccolo contributo sulla discussione. In effetti lo scooterista è figlio di un dio minore, ma anche tra gli scooteristi ci sono due categorie, gli "scooteristi" proprimanete detti e i "Vespisti" (la V maiuscola non è a caso). Tra l'altro, la Vespa viene già citata e giustamente difesa nella discussione.

Passiamo alle differenze tra le due categorie: la Vespa è la moto carenata in acciaio più famosa al mondo, lo Scooter è una pessima imitazione in plastica della Vespa. E già questo potrebbe bastare, ma la vera differenza risiede in un detto napoletano che il Vespista dice allo scooterista (che traduco): levalo dal sole altrimenti si squaglia! Il chiaro riferimento all'eccesso di plastica è evidente ed ahinoi colpisce anche le nostre SC.

Meditate.

per dovere di cronaca aggiungo che la mia è una vespetta ET4.... di quelle che al sole si squagliano!!! EmojiSmiley-01:

Link to comment
Share on other sites

Quando mia moglie rimase incinta, per fare il bravo, vendetti la Honda CX500 e comprai un Gilera Runner 180

Dopo poco più di un mese mi sdraiai...mia moglie disse "per forza, tu sei da moto, mica da scooter" la mattina dopo ero alla honda per comprare una Hornet e rendere lo scooter, fine della mia esperienza con gli scooter.(non è vero, quando devo andare in centro prendo quello di mia figlia EmojiSmiley-04:)

 

  • Like 1
  • Haha 2
Link to comment
Share on other sites

7 ore fa, daigas dice:

Quando mia moglie rimase incinta, per fare il bravo, vendetti la Honda CX500 e comprai un Gilera Runner 180

Dopo poco più di un mese mi sdraiai...mia moglie disse "per forza, tu sei da moto, mica da scooter" la mattina dopo ero alla honda per comprare una Hornet e rendere lo scooter, fine della mia esperienza con gli scooter.(non è vero, quando devo andare in centro prendo quello di mia figlia EmojiSmiley-04:)

 

C'è da dire che il Runner 180 2t era l'XR degli scooter!!! EmojiSmiley-23b:

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use Privacy Policy We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.