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Il contenitore dei pensieri del Motociclista


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Il componente primario e forse più importante nell'attrezzatura tecnica e abbigliamento del Motociclista è senz'altro il casco. È in questo luogo chiuso e che isola la calotta cranica del nostro eroe del quotidiano dal resto del mondo, che lo protegge in caso di urti contro le frasche o capocciate in terra di vario genere che prendono vita i meravigliosi pensieri che affollano la mente del Motociclista, specie durante le lunghissime ore di guida o nei noiosissimi trasferimenti autostradali.

Dentro il casco, in perfetta e maledetta solitudine (a meno che non si sia muniti di strumenti di comunicazione a distanza o col passeggero; detti anche interfoni, dei quali ci occuperemo adeguatamente in altre pagine) si riesce anche senza l'uso di mantra ripetuti come cantilene mistiche a entrare in forme di meditazione ed esplorazione interiore che solo il Motociclista può conoscere, cullato dal suono del vento e del motore. 
Il casco in ogni caso è, oltre che un indispensabile strumento di sicurezza, anche una sorta di vessillo dei propositi di comportamento del Motociclista oltre che una personalissima interpretazione di ciò che vien giudicato confortevole a seconda del tipo di moto che si possiede e dell'uso che se ne fa.
Per questo, si possono distinguere diverse tipologie di casco a seconda della diversa tipologia di Motociclista, anche se alcune divagazioni possono risultare a prima vista un po' discutibili.

-Urban Bad oppure Warrior; dettato più dalle mode che non da un reale utilizzo pratico, il casco di questa tipologia è una derivazione nakedizzata di un integrale da cross o anche stradale. Senza visiera, tanto che viene sostituita da occhialoni da cross, è abbellito con disegni di vario tipo durante l'ora di religione dagli studenti di liceo che fanno largo uso di questa tipologia di involucro per il cervello nei trasferimenti casa-scuola. Il genotipo primario era il vecchio casco della Nava riverniciato a bomboletta e usato in alternativa al pallone da calcio qualora questo non fosse disponibile fuori dall'oratorio parrocchiale negli anni '80. Il fenotipo più recente è quello che vedete in figura, addirittura commercializzato da alcune case produttrici.

-Il jet a oltranza. Appannaggio di una tipologia di Motociclista amante dell'aria in faccia tutto l'anno, di solito questi si riconosce distintamente anche quando lo disindossa: in estate perché ha il volto impiastricciato di insetti di varia natura, d'inverno perché ha il volto tumefatto dal principio di congelamento, tanto che le prime mezz'ore dopo che si è fermato il Motociclista riesce a pronunziare solo frasi disconnesse come se fosse vittima di una paresi facciale, ed in effetti così è.

-Il casco di tipo tecnologico non è solo un casco: è una vera e propria centrale di controllo della NASA. Innumerevoli le funzioni di cui un oggetto del genere può predisporre, a ben pensarci però tutti upgrades delle normali facoltà dei sensi del volto umano. Gli accessori possono andare dalle luci a led capaci di immobilizzare cerbiatti anche dietro la collina che ci si trova di fronte a telecamere a infrarossi; visori notturni, visiere parasole, antinebbia, antiUV, contro i raggi gamma (non si dovesse fare la fine del dott. Banner), telecamere in fullHD, interfoni di vario tipo con funzioni di riproduttore musicale, radio, bluetooth che comunica col cellulare, col navigatore e chissà quale altra diavoleria staranno inventando mentre sto scrivendo.

-Motociclista da viaggio, soprattutto in coppia, che indossa solitamente il modulare o apribile, capace di trasformarsi in jet quando si voglia scambiare effusioni amorose ai semafori con la compagna o semplicemente interagire con gli altri Motociclisti senza urlare come Bocelli sul palco per farsi capire. Non sempre i caschi di questo tipo sono omologati come integrali e anche la sicurezza può risentirne notevolmente specie nel caso in cui si abbia bisogno del casco per l'uso per il quale è stato pensato.

-Quello con la visiera scura, sempre. Più che un Motociclista un Padawan Jedy che si allena col casco da pilota col paralaser abbassato: praticamente cieco da qualsiasi ora che vada oltre la mezz'ora prima dell'imbrunire all'ora dopo il sorgere del sole. Però fa fico, specie se si abbina l'occhiale da sole. Utile nel solo caso in cui si voglia dissimulare una congiuntivite infettiva con la tipa alla quale avevamo promesso una bella gita in moto, pericolosamente devastante nel caso in cui si trovi una galleria. Abbinabile col set di luci a led di cui sopra, ma sarà inevitabile che qualcuno vi prenda decisamente per bischero.

-Infine, ultimo ma non meno importante, il vero cialtrone da città, invero non un Motociclista poiché guida di solito un plasticone sfondato e rappezzato col nastro americano, ma che prenderemo in esame per questo veloce prontuario. Di solito indossa un casco aperto, rigorosamente slacciato, lurido, usato sovente come calderella per impastare la colla da mattonelle, di quelli che si chiamavano un tempo gli “spagnoli” perché venivano acquistati negli anni '90, poco tempo dopo l'avvento della legge sul casco obbligatorio proprio nella penisola iberica e poi arrivati anche nel Belpaese, dove non sono mai stati omologati; adesso se ne possono trovare numerosi esemplari nei supermercati, di provenienza incertissima, vengono dati in omaggio acquistando un cestino da bicicletta.

E voi, in che categoria vi vedete? 

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Il Modulare è quello che non ho mai avuto e mai comprerò. Il Classic Jet ce l' ho, con occhialoni e con visiera a bolla.

Integrale con visiera scura pure ce l' ho EmojiSmiley-06:, è quello che preferisco di più. 

Bad Urban mai avuti, belli da vedere ma non credo tanto comodi e sicuri. Full optional e city scooter....no comment.

P.s.: bel thread EmojiSmiley-106:

Edited by spiderboy29
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Tra tutti io mi riconosco in due categorie: il Classic jet ma soprattutto il black visor rigorosamente senza led però EmojiSmiley-12:

Le altre mai indagate e credo mai lo farò 

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hahahah

io, in maniera abbastanza stupida lo riconosco, indosso un casco aperto jet quando so che non uscirò dalla città o al massimo farò un brevissimo giro a velocità di crociera bassa (in estate quando le temperature salgono ovviamente)... metto l'integrale quando invece so che magari spingerò di più o magari dovrò affrontare strade statali o autostrade (vedi viaggi)

riconosco che è una stronzata perché la caduta anche a velocità limitata (più probabile in città tra l'altro) può causare gli stessi danni della caduta a velocità più sostenute!

 

sono contro ogni tipo e forma di interfoni o auricolari in moto, per le il suono dello scarico, delle marce, del vento sono la migliore compagnia!

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voglio raccontarvi una storia vera :
sono stato un black visor all'inizio, (un casco prestatomi da un amico in attesa che comprassi il mio faceva molto daft punk ) ricordo che passando per una zona  poco raccomandabille  mi fu generosamente e abbastanza gentilimente consigliato (consigliato è un eufemismo) di toglierlo per non essere preso per un killer della camorra e preventivamente eliminato .
sarei un classic jet 12 mesi l'anno se potessi, ma per il freddo invernale uso un integrale!

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29 minuti fa, FUN-GO dice:

voglio raccontarvi una storia vera :
sono stato un black visor all'inizio, (un casco prestatomi da un amico in attesa che comprassi il mio faceva molto daft punk ) ricordo che passando per una zona  poco raccomandabille  mi fu generosamente e abbastanza gentilimente consigliato (consigliato è un eufemismo) di toglierlo per non essere preso per un killer della camorra e preventivamente eliminato .
sarei un classic jet 12 mesi l'anno se potessi, ma per il freddo invernale uso un integrale!

ahahah qua è il contorno ad essere illegale EmojiSmiley-23:

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2 ore fa, FUN-GO dice:

voglio raccontarvi una storia vera :
sono stato un black visor all'inizio, (un casco prestatomi da un amico in attesa che comprassi il mio faceva molto daft punk ) ricordo che passando per una zona  poco raccomandabille  mi fu generosamente e abbastanza gentilimente consigliato (consigliato è un eufemismo) di toglierlo per non essere preso per un killer della camorra e preventivamente eliminato .
sarei un classic jet 12 mesi l'anno se potessi, ma per il freddo invernale uso un integrale!

stessa situazione...EmojiSmiley-41:

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